FRESH.

27.5.06

IdentiChi?

Vado eh? di getto: Voglio che queste pagine siano un'arena, dove tutto ciò che suscita il mio interesse lotti disperatamente per restare a galla, perchè non so voi ma io ho la sensazione che fidarsi della propria memoria equivalga a peccare di presunzione in questo vasto e denso mondo che ci ospita. E' imprudente, ingenuo e stupido. Quindi scrivo, perchè scripta manent, almeno un pò. E scrivendo cado in un'altra presunzione, forse meno grave e più innocente. Immagino (o spero) che qualcuno capiti da queste parti e si appassioni. Che per me equivale a "si renda conto di essere vivo". Che si appassioni, dicevo, e segua i miei deliri. La confusione, i lampi di genio o quelli di idiozia, i suggerimenti per rendere la vita più "fresca", i momenti neri, quelli di poesia, di polemica, di semplice intrattenimento. Gli istanti di pura illuminazione e quelli dove invece tutto ti sfugge e sei li impotente a guardarti le mani come il Mordiroccia della Storia Infinita. Ecco, insomma, più o meno così. E ben vengano i commenti, è chiaro. Il tutto sapendo che chi scrive è un disadattato, manco tanto orgoglioso di esserlo, ma consapevole, questo si. Disadattato perchè non allineato a un pensiero comune che la fa da padrone in molti ambiti della vita di ogni uomo. Disadattato perchè ha una visione del mondo che non è poi così semplice spiegarla ora...dicevo all'inizio sto scrivendo di getto...quindi chi sarà interessato scoprirà questa visione seguendo questo blog. Scoprirà se la condivide o se invece chi scrive è un'altro malato di protagonismo che usa questo mezzo per sfogarsi e riempie l'etere di cazzate che poi non portano a nulla. In tutto questo però, tanto per essere chiari fino in fondo, l'infradito è fondamentale. Per capire perchè, se ne avete un paio, calzateli e prendetevi 10 minuti per pensare. Vedrete che magicamente vi riuscirà meglio. Ecco, l'ho riletto. Si, sono io. Follia finale compresa. Sipario.

26.5.06

Intro

Chissà quanti avranno cominciato la descrizione del proprio blog con: "pensieri, parole...". Ecco, appunto. Perchè poi alla fine un blog cos'altro è? Beh, io spero che TMag sia qualcosa di più. Magari che i "pensieri" e le "parole" che ci lascerò dentro siano ispirazione, stimolo, provocazione, energia. Vita. Per chi legge, è chiaro. Ma anche per me, che non ne ho mai abbastanza. Buon viaggio. Thomas Magnum